Il Progetto

di Giovanni Manenti 

Da circa sei mesi sulla piattaforma “Facebook” è presente la pagina “Vai oltre a ciò che vedi“, creata, con la collaborazione di Chiara Zella, studentessa di Grosseto, da Francesco Michelotti – ma per tutti, a Pisa, conosciuto come “Franceskino” – ragazzo disabile che lavora presso il Polo Universitario della Facoltà di Ingegneria, nonché grandissimo tifoso del Pisa, al fine di informare e sensibilizzare gli utenti sulle tematiche della disabilità, soprattutto per ciò che riguarda l’abbattimento delle barriere e l’accessibilità ai luoghi pubblici.

In tale ottica, per dare un ulteriore impulso all’iniziativa, si è creata una collaborazione, nonché splendida amicizia, con il cantautore Alain Mini, in virtù della quale è stata ideata e composta una canzone – con testo dello stesso Alain e di Franceschino – che ha coinvolto una band composta dal ricordato Alain Mini e Daniele Burchi alla chitarra acustica, Stefano Cudia alla chitarra elettrica, Franz Dei al basso e Gabriele Casini alla batteria, dallo scontato titolo “Vai oltre a ciò che vedi”, cui ha fatto seguito un video, prodotto da Giorgio Tognetti, che è stato presentato martedì 19 marzo presso la sede di via Lalli di “Noi Adesso Pisa”, preceduto dall’esecuzione del pezzo dal vivo.

Francesco “FRANCESKINO” Michelotti

Tutto questo per far comprendere ai presenti, e non, quali siano le finalità del progetto, ovvero cercare sempre più sostenitori che possano divenire “Sponsor Ufficiali” di quella che, da una Pagina FB, si prefigge di diventare una vera e propria Associazione che possa portare avanti progetti a sostegno delle persone affette da disabilità e/o con gravi patologie, tra cui un primo passo è proprio quello di acquistare per Franceskino un ausilio elettrico di assistenza automatica (costo €. 4.000,00) da applicare alla carrozzina per permettergli di muoversi in piena autonomia, oltre che sostenere il citato progetto “Insieme per Christian”, nonché regalare ad altri Parchi Giochi pubblici della nostra città ausili accessibili per i bambini sulla falsariga di quanto già fatto ad inizio anno in occasione dell’inaugurazione del “Parco di Mau”.